
MATERIA PRIMA
Il processo invisibile
25 settembre 2026 · Palazzo Valentini, Roma
Nuove frontiere tra tessile, food, arte & design
Per una settimana Roma si è trasformata in un laboratorio diffuso di idee, sperimentazione e confronto.
Il 25 settembre, negli spazi di Palazzo Valentini, “Nuove frontiere tra tessile, food, arte & design” ha riunito realtà e professionalità differenti attorno a un tema comune: ripensare la materia e i processi che la trasformano.
Organizzato da Heritage Collective APS e Carbon Carpet ETS, l’incontro ha aperto un confronto sul rapporto tra risorse naturali, materiali di recupero, tecnologia, cultura del prodotto e nuovi modi di produrre.
Tra i temi affrontati, la valorizzazione delle materie prime naturali — con particolare attenzione alla canapa —, l’impatto ambientale del comparto tessile e della moda e la possibilità di costruire modelli produttivi capaci di mettere in relazione sostenibilità, innovazione e nuove opportunità economiche.
Il confronto ha coinvolto anche il mondo della formazione e della cultura, sottolineando il valore di un ecosistema capace di mettere in relazione imprese, professionisti, studenti, università, accademie e istituzioni culturali.


Dalla materia al processo
La materia è il punto di partenza.
Ma tra una materia, un’idea e il prodotto che possiamo vedere, indossare e utilizzare esiste un processo fatto di osservazione, interpretazione, decisioni e competenze.
Ed è proprio quella parte normalmente nascosta che abbiamo scelto di portare davanti al pubblico.
Materia Prima
Il processo invisibile
“Una giacca. Tre professioniste. 90 minuti. Un processo. Una sola sfida.”
Un unico capo come filo conduttore per mostrare cosa accade prima del prodotto finito.
Non tre dimostrazioni separate, ma tre competenze che intervengono sullo stesso processo.

Tre competenze.
Un unico processo.
- 01
Patrizia Valentini
Moulage
Il percorso parte dal rapporto diretto tra corpo, materia e volume.
Attraverso il moulage, Patrizia Valentini ha mostrato la costruzione della forma direttamente sul corpo, rendendo visibile il dialogo tra materia e volume prima della sua traduzione nel cartamodello.
- 02
Francesca Fiorentini — 55SENSI
Modellistica e sviluppo digitale
Il volume entra quindi nella modellistica e nello spazio digitale.
Attraverso cartamodello e simulazione 3D, Francesca Fiorentini ha mostrato come sia possibile osservare il comportamento del capo, analizzarne forma e proporzioni e verificare le decisioni progettuali prima di arrivare alla materia fisica.
- 03
Emilia Scaccia — SPAZIO 2.0
Prototipia
Il percorso ritorna infine alla materia attraverso prototipia e costruzione.
Il progetto diventa fisico e ciò che è stato pensato, costruito e verificato incontra il tessuto e la realizzazione.
MoulageModellisticaDigitalePrototipia
Progettare prima di produrre
Per 55SENSI la sostenibilità non riguarda soltanto quale materiale scegliamo.
Riguarda anche come decidiamo di utilizzarlo.
Attraverso MorphoCode™, osserviamo e interpretiamo le relazioni tra corpo, volume, forma e cartamodello prima di intervenire sulla costruzione.
Il 3D porta questa analisi in uno spazio di verifica digitale: permette di osservare il comportamento del capo, confrontare soluzioni e prendere decisioni prima di passare al prototipo fisico.
Risolvere prima,
anziché correggere dopo.
Anticipare una verifica significa poter evitare attività fisiche non necessarie: ulteriori prototipi, consumo di tessuto, spedizioni, spostamenti, riunioni e tempi di attesa tra una fase e quella successiva.
Non significa eliminare il prototipo.
Il prototipo fisico rimane una fase fondamentale dello sviluppo del prodotto. Significa arrivarci con più informazioni, più consapevolezza e decisioni già verificate.
OsservareInterpretareIntervenire
È qui che MorphoCode™ e 3D si incontrano nel nostro metodo di lavoro: non come tecnologia fine a se stessa, ma come strumenti di un processo che cerca di utilizzare materia, tempo e risorse quando servono realmente.
Il racconto della giornata
Un racconto della giornata a Palazzo Valentini, delle persone, dei temi e delle esperienze che hanno dato forma a “Nuove frontiere tra tessile, food, arte & design”.

Persone, competenze, connessioni
Materia Prima è stato anche un luogo di incontro tra professionalità, imprese, formazione, cultura e istituzioni.
Il confronto nato durante la giornata ha messo in relazione competenze differenti intorno a una domanda comune: come possiamo progettare e produrre in modo più consapevole, facendo dialogare conoscenza, materia e innovazione?
La giornata è stata promossa da Heritage Collective APS e Carbon Carpet ETS, con la partecipazione, tra gli altri, di Rita Salimbeni, Linda Meleo e Daniele Diaco. Il racconto video è stato realizzato da TeleAmbiente.
Il prodotto è visibile.
Il processo che lo rende possibile,
spesso no.
IdeaProgettoProdotto
Turning ideas into products.
